Sorridi, l’algoritmo ti sta guardando (corriere.it)
di Aldo Grasso Padiglione Italia Il riconoscimento facciale è ormai uno dei grandi miti negativi dell’immaginario contemporaneo. Se romanzi, film e soprattutto serie televisive come Black Mirror, Person of Interest e The Capture continuano a rappresentarlo come il simbolo di una società sorvegliata e di una burocrazia distopica — in cui ogni volto diventa un
Le ondate di calore degli anni 30 e 40 (butac.it)
di maicolengel butac (Immagine di Luis Graterol su Unsplash) Grafici che dovrebbero dimostrare l’inesistenza di un problema di riscaldamento globale, ma che sembrano paragonare le mele con le pere A metà luglio sul profilo Facebook di Franco Battaglia è stato pubblicato un post con un grafico che ci è stato segnalato per delle verifiche. Post e grafico li trovate qui
Italiani poveri ‘grazie’ a redditi bassi e contratti precari, ma la politica si divide tra referendum inutili della Cgil e scontri destra-sinistra
di Mauro Del Bue La crisi Secondo una ricerca dell’Ufficio parlamentare di bilancio, i dati comparativi degli stipendi lordi degli italiani dal 1990 al 2024 rispetto ai Paesi Ocse sono raggelanti. Secondo lo studio, considerando i lavoratori a tempo pieno e gli stipendi lordi reali equivalenti, l’Italia è l’unico Paese in cui le retribuzioni sono diminuite (dell’1,6%), mentre in
Sopravvissuto al 7 ottobre si toglie la vita sulla tomba della fidanzata uccisa (lavocedinewyork.com)
di Amelia Tricante (Foto – Oct 7 victim Liron Barda and partner Bar Asraf Credit: Instagram) Bar Asraf, 30 anni, aveva provato a raggiungerla in auto il giorno del massacro. Liron Barda era rimasta al festival per soccorrere i feriti Bar Asraf, 30 anni, si è tolto la vita sulla tomba della fidanzata Liron Barda,
Affondo e scossa al campo largo (corriere.it)
di Paolo Mieli I leader contro Alla vigilia di essere sottoposto (avrebbe dovuto farlo oggi) al supplizio della Commissione Covid, Giuseppe Conte ha sferrato un duro colpo al gruppo dirigente del Pd. Dopo la sortita di Napoli (al cospetto di una silente Elly Schlein), è tornato — stavolta ad Asiago — a chiarire cosa pensa
La truffa populista di Conte: rimettere alle primarie il futuro dell’Ucraina
di Claudio Velardi Giuseppe Conte ha un talento raro, quello di travestire da democrazia le operazioni più spregiudicate. L’ultima è un capolavoro del genere. Il nodo delle armi all’Ucraina, annuncia, “lo scioglieremo con le primarie, faremo decidere gli italiani”. Insomma la collocazione internazionale dell’Italia — stare con un popolo aggredito o consegnarlo al suo aggressore — diventa per lui materia
La crisi migratoriaIl caso Ceuta non è un’invasione ma il fallimento della politica europea sui migranti (linkiesta.it)
di Marco Campione (Foto – LaPresse) La vulnerabilità di Madrid nasce da una relazione squilibrata con i vicini nordafricani e dagli interessi energetici legati ad Algeri. Chi controlla gli accessi può aprirli o chiuderli trasformando la cooperazione sui flussi in uno strumento di pressione diplomatica Che quella di Ceuta non sia un’invasione lo si è già
Disinformazione e propaganda: Meloni e la tragica vicenda di Ceuta (valigiablu.it)
di Vitalba Azzollini (Immagine: Frame video TG2000 via YouTube) Il 31 luglio scorso, in poche ore, circa 50mila persone hanno attraversato il confine tra il Marocco e Ceuta, exclave spagnola sulla costa nordafricana. Entro le 48 ore successive, secondo il governo spagnolo, la grande maggioranza di loro risultava già rientrata in Marocco, in larga parte volontariamente, anche
La solidarietà europea è morta a Ceuta (substack.com)
di David Carretta Ceuta non è stata una crisi di migranti. L’arrivo improvviso di 60 mila migranti nell’enclave spagnola in Africa la scorsa settimana ha scioccato. Ma è stato gestito rapidamente ed efficacemente dal governo di Pedro Sánchez. In meno di 72 ore praticamente tutti i migranti entrati all’interno dei confini dell’Unione europea erano tornati
Dentro il business dei sondaggi “retribuiti” online, dove vane promesse di guadagno mettono a rischio la qualità della ricerca (facta.news)
di Alexandra Onofreiasa Compensi irrisori e risposte generate con l’IA animano un’industria più opaca di quanto sembri Rispondere a qualche domanda online e guadagnare qualche centinaio di euro al mese: è la promessa che circola online da anni, rilanciata da decine di siti e app che presentano i sondaggi retribuiti come un’entrata alla portata di