“Sionismo non è fascismo. Società israeliana malata di fanatismo, i problemi non sono solo Netanyahu e Ben Gvir”, parla Gad Lerner (unita.it)
di Umberto De Giovannangeli (Foto – Canio Romaniello / Imagoeconomica) Parola al giornalista Conduco le stesse battaglie di Anna Foa, ma tra noi ci sono sfumature di idee diverse. Sì, io sono sionista ed esisto perché i miei nonni erano profughi. Non conquistatori. Oggi la società israeliana si è ammalata di fanatismo, la gioventù di Israele
La parola che fa perdere (corriere.it)
di Ferruccio de Bortoli Patrimoniale Il grande peso delle tasse in Italia grava sul lavoro, non sui redditi da capitale. L’Irpef è pagata essenzialmente da dipendenti e pensionati che avrebbero diritto anche loro, visto l’andazzo, a una flat tax, una tassa piatta, come gli autonomi o i percettori di altri redditi. L’ingiustizia fiscale è sotto
La cooperazione civile israelo-palestinese contro la violenza (valigiablu.it)
di Sarah Parenzo (Immagine in anteprima via +972mag) «Sono da preferire i dolori della pace ai tormenti della guerra» (Yitzhak Rabin) All’indomani della fondazione dello Stato di Israele nel 1948 si lavorava per costruire una nuova identità nazionale che sostituisse l’immaginario diasporico dell’ebreo passivo e subordinato alla volontà mutevole delle nazioni ospitanti, con l’israeliano sovrano all’interno dei
Paralleli che non andrebbero fatti (butac.it)
di maicolengel butac L’avvelenamento del pozzo da campagna elettorale Mi è stato segnalato un video, l’ennesimo, che sfrutta due notizie di cronaca per fare ancora una volta malinformazione. Purtroppo quanto si vede nel video in questione viene utilizzato da tanti soggetti sui social, consci che il pubblico che li segue non andrà mai a fare verifiche,
La prevedibile disinformazione contro la comunità LGBT+ che tornerà con il Pride month (facta.news)
Nel mese dedicato alla sua celebrazione, la comunità LGBT+ viene bersagliata dalla disinformazione ancora più di quanto già non avvenga normalmente durante l’anno Dalla fine degli anni ‘70 in molti Paesi del mondo a giugno si celebra il “Pride month”. Un mese dedicato alla rivendicazione e alla promozione dei diritti della comunità LGBT+, che include persone lesbiche,
Così destra e sinistra disonorano la Festa della Repubblica (linkiesta.it)
di Christian Rocca (Foto – LaPresse) Viva l’Italia Il 2 giugno non è mai stata una celebrazione paragonabile al 4 luglio americano o al 14 luglio francese. Le ragioni sono politiche e ideologiche, ma oggi ci sarebbe un modo, anzi due, per celebrare adeguatamente quella data, ma i partiti di governo e di opposizione stanno facendo
Ai detenuti non servono raccomandazioni. L’aria non c’è (ilfoglio.it)
di Adriano Sofri (Foto Ansa) Piccola posta Non ho mai cambiato la mia convinzione sulla galera e i suicidi: che non bisogna chiedersi perché i detenuti decidano di ammazzarsi molto più dei liberi, ma come mai tanti detenuti decidano di non ammazzarsi. Un caldo da morire Ieri “Tutta la città ne parla” di Radio3 si
No, questa foto non dimostra che l’epidemia di Ebola sia un complotto inventato (open.online)
di Juanne Pili L’immagine risale al 2013 e mostra solo le normali procedure di vestizione del personale in sicurezza Diverse condivisioni Facebook riportano lo screen di un post pubblicato dal professor Matteo Bassetti dove si vede un operatore sanitario senza protezioni vicino ad altri personaggi che invece le indossano. Per qualche ragione si insinua che sarebbe l’indizio di un complotto, volto a
Trumputinlandia (corriere.it)
di Massimo Gramellini Il caffè È di nuovo saltata fuori la storia che, durante i suoi bagni di folla, Putin incontra sempre le stesse persone fingendo che siano degli sconosciuti. Si tratta di un cast fisso di funzionari statali che sembrano usciti dalla penna di Gogol. La mia preferita è la direttrice di un’importante fiera dell’est