La gentilezza nel male (doppiozero.com)

di Eva Pattis Zoja Era una tovaglia di lino, tessuta a mano, che avevo tirato fuori per i nostri due ospiti provenienti dalla Siberia. L’avevo acquistata anni fa in un mercato di Kiev. Come portata principale, stasera mangeremo orate: un pesce per ciascuno, così sono esonerata dal compito di sfilettare un unico pescione per tutti

Il fact-checking di ‘Michael’ (rollingstone.it)

di Andy Greene Bubbles, di’ qualcosa Cronologia sballata, fratelli e sorelle spariti nel nulla, canzoni di altri attribuite a Jackson, scambi di persona. Ok, non è un documentario, ma nel film di Antoine Fuqua molte cose non tornano Michael è stato fin dal principio un progetto ambizioso. Uno degli obiettivi del regista Antoine Fuqua, dello sceneggiatore

Doppio assedio del Golfo: perché, per difendere l’economia Usa, a Trump ora serve l’Europa (ma lui apre un’altra guerra commerciale) (corriere.it))

Nella notte italiana Donald Trump ha annunciato che gli Stati Uniti inizieranno a scortare le navi di Paesi “neutrali” fuori dallo Stretto di Hormuz, sfidando il blocco militare del regime di Teheran. Ma non prevede allentamenti del blocco americano sull’Iran nello stesso tratto di mare. L’unico caso di doppio assedio nella storia della guerra, che

Lido del Kirghizistan (lastampa.it)

No comment – Mirella Serri: “Wagner ha appoggiato il nazismo e veniva finanziato da Hitler”

La professoressa Mirella Serri, per anni docente di letteratura italiana contemporanea alla Sapienza di Roma, in diretta su La 7 ha affermato testualmente, con grande sicurezza di sé, che “Wagner ha appoggiato il nazismo e veniva finanziato da Hitler”. Peccato che il grande musicista tedesco, rivale del nostro Giuseppe Verdi del quale era coetaneo (entrambi

No comment (diario.world)

Scarti umani – Maddalena Loy (diario.world)

La Biennale russa di Buttafuoco va bene a (quasi) tutti, a destra e a sinistra (linkiesta.it)

di Carmelo Palma Sceneggiata veneziana Chi nel governo gli ha dato torto non l’ha fermato. Chi gli ha dato ragione, anche dall’opposizione, l’ha incoraggiato. Le trovate del responsabile dell’affaire putiniano in Laguna fanno comodo ad amici e nemici L’inestricabile garbuglio politico-burocratico dell’affaire russo alla Biennale ha portato a una soluzione meravigliosamente italiana: il padiglione di Mosca

Scarti umani – Marco Travaglio (diario.world)

Il complesso rapporto tra polizia e contestatori può cambiare solo in un modo (repubblica.it)

di Luigi Manconi La storia è nota, e tuttavia è utile riassumerla perché assai istruttiva. Da oltre mezzo secolo si perpetua in Italia una piccola, eppure micidiale, truffa ideologica. Ovvero la mistificazione, fino al ribaltamento di senso, di una notissima poesia di Pier Paolo Pasolini, Il Pci ai giovani!!, pubblicata da Nuovi Argomenti (aprile-giugno 1968, n.

Romano Prodi: «Sono stato segato alla Presidenza della Repubblica, ma la nostalgia è per Palazzo Chigi. Trump? Con il suo attacco ha fatto un favore a Meloni» (corrieredibologna)

di Francesco Rosano L’ex premier intervistato a Bologna alla festa per i 150 anni del Corriere della Sera: «Stupido staccarsi come unico Paese dal Patto di stabilità. Va cambiato, ma da tutti. L’opposizione non è pronta a offrire un’alternativa di governo» A sinistra, l’ex premier Romano Prodi. A destra, il caporedattore centrale del Corriere Marco Ascione «Mi

Il padiglione russo sembra un’agenzia funebre di lusso (lucysullacultura.com)

di Antonio Geusa Fiori senza profumo, paesaggi innevati e musica dal vivo per celebrare un fastoso funerale di regime. albero con le radici nel cielo è finalmente cresciuto fino a spingere le porte del padiglione russo, aprendole ai visitatori accreditati all’Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia. Che sia per la sua posizione capovolta, alla

Scarti umani – Corredo Ocone / Alessandro Gonzato (diario.world)

Leggi di piùScarti umani – Francesco Borgonovo 23.10.24 (diario.world)

Buttafuoco doge rossobruno

di Marco Taradash Pietrangelo Buttafuoco, direttore della Biennale di Venezia ha rivendicato, nel discorso inaugurale, sia pure con enfasi dannunziana, due concetti prelevati, fuori contesto, da un recente intervento del presidente Mattarella: audacia e libertà, aggiungendo – ma qui il richiamo implicito era ad Alexander Dugin e al loro comune maestro Julius Evola – che

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