Archivio Bologna – Via Indipendenza / Palazzo Majani (1904)

(L’edificio viene costruito fra il 1904 e il 1908 dall’azienda dolciaria Majani, fondata a Bologna nel 1796 da Teresa Majani. L’edificio viene progettato da Augusto Sezanne in stile liberty su commissione di Giuseppe Majani all’azienda costruttrice di Angelo Brunetti e Francesco Gaiba. L’idea dell’architetto era quella di costruire nel pieno centro della città una sedia

Archivio Bologna – Libreria e casa editrice Cappelli / Piazza Galvani e via Farini (1914)

 (Licinio Cappelli (1864-1952), editore a Rocca San Casciano, capoluogo della Romagna toscana, dopo essere entrato in società con Luigi Beltrami per la conduzione della Libreria Fratelli Treves di via Farini, trasferisce nel 1914 a Bologna anche la sede della casa editrice, nonché gli uffici amministrativi e il magazzino. In quell’anno ottiene il brevetto della Real

Archivio Bologna – Via dei Mille / Piazza VIII agosto / Parco della Montagnola (anni ’60)

Archivio Bologna – Via Andrea Costa (anni ’30-’40)

Archivio Bologna – Palazzo Re Enzo (“Andèr in t al żardèn dla Lażaréṅna”)

(Vecchi modi di dire Bolognesi che sono scomparsi. Andare nel giardino della Lazzarina, un vecchio modo di dire bolognese in disuso che non significava visitare un giardino fiorito, bensì andare al Creatore. La Lazzarina era la moglie del boia ed abitava nel Palazzo Re Enzo dal lato dell’omonima piazza. Sul lato sinistro della facciata del

Archivio Bologna – Via Degli Orefici / Bar Otello (Anni ’70)

Archivio Bologna – Porta Galliera (‘600)

Archivio Bologna – Piazza Malpighi (inizi ‘900)

(Piazza Malpighi nel primo decennio del ‘900 con la statua della Madonna e il vaporino Bologna-Casalecchio-Vignola. È tradizione in questa giornata la “Fiorita”. I vigili del fuoco vanno a porre un mazzo di fiori alla Madonna. La statua in rame è stata realizzata nel 1638 da Giovanni Tedeschi, su disegno di Guido Reni)

Archivio Bologna – Piazza Aldrovandi (1833)

(Si sviluppa da Strada Maggiore a Via San Vitale. Un tempo vi era il fossato della seconda cerchia di mura. Dopo l’interramento prese il nome di “Seliciata dei Servi” e poi di “Seliciata di Strada Maggiore”. Nel 1874 divenne “Piazza Marsigli” e quindi Piazza Aldrovandi)

Rassegna stampa estera 01/01/2026 (diario.world)