Le rete di Putin “dietro la mozione di sfiducia a von der Leyen”: cosa hanno scoperto i fact-checker (europa.today.it)
L’accusa L’annuncio arriva da uno dei portavoce della Commissione europea. Il voto alla fine non è passato, ma Bruxelles teme le manovre del Cremlino. Intanto Peskov frena sull’incontro con Trump: “Non è ancora arrivato il momento” Secondo uno dei portavoce della Commissione europea ci sarebbe Mosca dietro la mozione di censura contro la presidente Ursula von der Leyen. A
Avere un’opinione (senza schierarsi) (corriere.it)
di Aldo Grasso Padiglione Italia Secondo l’autorevole podcast inglese «The Rest is Politics», la Bbc avrebbe mandato una lettera ai suoi giornalisti con la richiesta di controllare i loro social media. Vuole essere certa che siano «imparziali» prima di condurre un programma d’informazione. L’idea lascia alquanto perplessi: se un giornalista non ha mai espresso opinioni su quel
Marco Travaglio è un caso clinico di manipolazione e falsificazione (ilfoglio.it)
di Adriano Sofri Piccola Posta Il Fatto quotidiano può vedersela alla pari con la Rossijskaja Gazeta, quanto ad apertura alla pluralità di opinioni. Non uno del vasto novero di redattori, collaboratori e lavoratori ha qualcosa da eccepire rispetto alla linea del giornale su tante decisive questioni? Nulla da obiettare allo svarione sul mio conto? Mi interrogo sul
Borsellino, un tradimento lungo 33 anni (lespresso.it)
di Enrico Bellavia Puntare soltanto sul dossier del Ros è fuorviante. Nell’anniversario della strage, ricordiamo il contesto Isolato, ignorato. Tradito. Ucciso. E poi tradito ancora. Per 33 anni. È una gigantesca perpetua impostura quella perpetrata ai danni della memoria di Paolo Borsellino. Iniziata, nel nido di vipere del Palazzo, ben prima del furto dell’agenda rossa,