«La guerra non è mai stata così violenta. Arrendersi non ci salverebbe» (corriere.it)
di Stefano Montefiori La premio Nobel per la Pace Oleksandra Matviichuk «Dopo tre anni chi non è coinvolto direttamente nel conflitto tende a perdere attenzione, è naturale, tanto più che l’Ucraina purtroppo non è l’unico teatro di guerra nel mondo. Ma chi è attaccato alla democrazia e alla libertà non può distrarsi. Se gli europei
L’arte non è fuori dalla politica. Gergiev, tenace sostenitore di Putin, non dovrebbe esibirsi a Caserta (huffingtonpost.it)
di Memorial Italia Il direttore d’orchestra torna così su un grande palco europeo, finanziato anche da fondi pubblici, a dispetto delle sanzioni che lo hanno colpito in molti paesi. Se in tempi normali, la separazione tra arte e politica può sembrare un principio nobile e difendibile, in tempi di guerra, come quella della Russia in Ucraina, ogni
Il Presidente Mattarella alla Conferenza sulla ricostruzione dell’Ucraina (youtube.com)
10 Luglio 2025 Intervento del Presidente Mattarella al segmento serale della “Conferenza sulla ripresa dell’Ucraina 2025”
Fratoianni sbaglia mira contro il governo sul calo dei salari (pagellapolitica.it)
di Carlo Canepa Economia Il segretario di Sinistra Italiana accusa in modo fuorviante Meloni di essere responsabile di un nuovo «record» negativo Il 9 luglio, il segretario di Sinistra Italiana Nicola Fratoianni ha attribuito al governo Meloni la responsabilità di un «record, l’ennesimo record». Secondo Fratoianni, «gli stipendi italiani sono quelli che vanno peggio in Europa». La
Dall’elettroshock di Di Maio alla bimba rubata di Salvini. La galleria degli orrori su Bibbiano (ildubbio.news)
di Mauro Bazzucchi Politica con la memoria corta: quanto i partiti cavalcarono l’inchiesta per un po’ di consensi (IMAGOECONOMICA) Una parte della politica (per il momento refrattaria a ogni gesto riparatorio) si è resa protagonista, per lucrare sull’inchiesta “Angeli e Demoni” in termini di consenso, di una serie di dichiarazioni e iniziative decisamente estreme. Eccone alcune.
Stile Vannacci (corriere.it)
di Massimo Gramellini E dunque il Vannacci ha salutato le dimissioni dall’Europarlamento della collega Carola Rackete postando una foto dei suoi polpacci non depilati. Se tirassimo in ballo il sessismo e il body shaming, il Vannacci se li appunterebbe al petto (depilato?) come medaglie al valore, considerandoli espressione di una visione del mondo decadente. Invece vorrei esaminare la questione dal punto di vista
Rassegnata stampa 11/07/2025 (diario.world)
L’angolo fascista Non leggete “il Fango Quotidiano” Un Paese civile non ha bisogno di forcaioli e bugiardi. Tutte le condanne di Marco Travaglio Maurizio Belpietro, La Verità e le condanne – Diario Procedimenti giudiziari per Pietro Senaldi